Liberi dai confini dei palinsesti lineari, gli spettatori della TV in streaming hanno raggiunto un punto di saturazione. Pur rimanendo affascinati dalle loro esperienze di streaming, la rete di servizi in espansione è diventata ingombrante e difficile da navigare.
Non solo gli spettatori impiegano sempre più tempo per trovare qualcosa da guardare, ma molti sanno cosa vogliono guardare ma non riescono a trovarlo. Questo è particolarmente vero per gli appassionati di sport.
-2025 Sondaggio Gracenote sugli spettatori dello streaming
La natura slegata della distribuzione video è la nuova norma nel panorama televisivo, e sta avendo un impatto sul pubblico. Quasi il 20% riferisce addirittura di aver abbandonato del tutto il televisore quando le ricerche non sono andate a buon fine.
La frammentazione non sta andando da nessuna parte, ma gli editori hanno l'opportunità di semplificare i percorsi di scoperta dei contenuti, anche se ciò significa aiutare gli spettatori a trovare qualcosa distribuito da un altro editore. Pur comprendendo che il panorama offre molte opzioni, il pubblico preferisce aprire una sola porta per raggiungere ciò che sta cercando piuttosto che doverne aprire dieci.



Senza una solida base, i modelli linguistici di grandi dimensioni non sono in grado di fornire risultati di ricerca e scoperta accurati agli spettatori televisivi.
Per gli appassionati di sport statunitensi, la copertura televisiva centralizzata dei Mondiali del 2026 sarà priva di frammentazione, una caratteristica che potrebbe cambiare nei tornei futuri.
L'offerta sportiva dei fornitori globali di servizi SVOD supera ormai i 38.500 programmi.
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