4 minuti di lettura | 8 aprile 2026

La Generazione Alpha guida la transizione verso la ricerca, la scoperta e i consigli di intrattenimento basati sull'intelligenza artificiale

Gracenote nuovo Gracenote rileva che il cambiamento comportamentale è già ben avviato, ma la fiducia nei risultati generati dall'intelligenza artificiale non ha tenuto il passo

NEW YORK, 8 aprile 2026 — Gracenote, la divisione di Nielsen specializzata nell’analisi dei contenuti, ha esaminato in un nuovo rapporto intitolato “Ricerca e scoperta dei contenuti televisivi nell’era dell’IA” come l’intelligenza artificiale stia cambiando il modo in cui le persone trovano e guardano i contenuti di intrattenimento. Mentre cresce l’adozione di esperienze di intrattenimento basate sull’IA — specialmente tra gli intervistati più grandi della Generazione Alpha (di età compresa tra i 13 e i 14 anni) — la fiducia nelle risposte generate dai chatbot alle domande relative ai contenuti è in calo. 

Gracenote che l'uso dei chatbot per una serie di scopi sta prendendo piede tra tutte le generazioni: il 66% degli intervistati ha dichiarato di averne fatto un uso maggiore negli ultimi 12-18 mesi. Tra i membri della Generazione Alpha, tale percentuale sale all'80% e più della metà dichiara di utilizzare i chatbot quotidianamente.

Questa tendenza sta già influenzando il modo in cui questo gruppo scopre i contenuti di intrattenimento. Alla domanda su quale fosse la migliore fonte di consigli su film e programmi TV, il 49% della Generazione Alpha ha indicato i chatbot basati su IA disponibili sul web e nelle app, superando le interfacce utente e le guide ai programmi dei servizi di streaming e via cavo (41%) e i risultati dei motori di ricerca su Internet (11%). La tendenza va oltre la Gen Alpha: il 57% di tutti gli intervistati ha affermato che questi strumenti potrebbero diventare, o sono già, il loro modo preferito per ottenere informazioni sul perché, dove e quando guardare i contenuti.

Allo stesso tempo, i dati evidenziano un divario crescente tra l'utilità dell'IA e la fiducia degli utenti nei suoi risultati. Gli intervistati preferiscono i chatbot alla ricerca tradizionale per domande complesse (68% contro 19%), domande di approfondimento (69% contro 18%), risposte dirette (54% contro 31%) e risultati esaustivi (50% contro 30%). La ricerca tradizionale, tuttavia, è ancora in testa in termini di affidabilità (50% contro 27%) e accuratezza (46% contro 33%).

«Le persone stanno rapidamente adottando l'intelligenza artificiale come nuovo modo per cercare, scoprire e decidere cosa guardare, in particolare il pubblico della Generazione Alpha, che si aspetta già interfacce intuitive e conversazionali», ha affermato Tyler Bell, vicepresidente senior del reparto Prodotti di Gracenote. «Ma non è solo una questione di adozione: ciò che conta è la fiducia. Le piattaforme vincenti saranno quelle in grado di offrire esperienze di visione su cui le persone possano davvero fare affidamento, basate su dati verificati, aggiornati e di alta qualità».

Lo scetticismo riguardo all’accuratezza dei risultati generati dall’IA rimane elevato: tre intervistati su quattro dichiarano di verificare le risposte dei chatbot, soprattutto confrontandole con i risultati delle ricerche su Internet. La stessa cautela si riscontra anche nei casi d’uso specifici dell’intrattenimento, come i consigli sui contenuti e la disponibilità dei programmi. Mentre il 92% degli intervistati ha valutato l’accuratezza delle ricerche su Internet per l’intrattenimento come buona o eccellente, l’85% ha espresso lo stesso giudizio riguardo all’IA. È interessante notare che, tra la Generazione Alpha, il divario quasi scompare, con il 95% che valuta favorevolmente i risultati dei chatbot contro il 99% della ricerca tradizionale. Nell'ambito dello studio, i chatbot hanno riscosso maggiore fiducia per i consigli su film e programmi TV (26%) e per aiutare gli utenti a trovare programmi TV, film e eventi sportivi (25%). 

Il rapporto Gracenotearriva in un momento in cui i fornitori di contenuti di intrattenimento si trovano ad affrontare una pressione crescente per migliorare la ricerca dei contenuti in un panorama sempre più frammentato. Con l'espansione delle librerie su diversi servizi e piattaforme, il pubblico dedica più tempo alla scelta di cosa guardare e attribuisce maggiore importanza agli strumenti in grado di fornire risposte immediate, accurate e pertinenti.

Per le piattaforme di streaming, i produttori di dispositivi e le aziende del settore dei media, il messaggio è chiaro: aiutare il pubblico a trovare i contenuti più rapidamente e a seguire i consigli con fiducia dipenderà non solo dalle interfacce basate sull'intelligenza artificiale, ma anche dalla qualità dei dati su cui si basano.

Informazioni sul rapporto

Il rapporto “TV Search and Discovery in the AI Era” si basa su un sondaggio online condotto tra il 23 gennaio e il 4 febbraio 2026 su un campione di 4.003 utenti statunitensi di chatbot basati sull’intelligenza artificiale di età compresa tra i 13 e i 79 anni. I risultati relativi alla Generazione Alpha si basano sui rispondenti di età compresa tra i 13 e i 14 anni. Il rapporto attinge inoltre al sondaggio Gracenotedel 2025 sui consumatori di streaming (N=3.000 in sei paesi) e ai dati di settore forniti da Nielsen, PwC, Deloitte, Pew Research Center e Veed Analytics. Il rapporto gratuito è disponibile per il download qui.

Tyler Bell illustrerà i risultati e le loro implicazioni per il futuro della scoperta dei contenuti al NAB Show 2026 di Las Vegas, dal 20 al 22 aprile. Per fissare un incontro, clicca qui. Oppure partecipa al suo panel allo Streaming Summit intitolato "Creare un'esperienza utente straordinaria: il ruolo della scoperta dei contenuti, delle interfacce utente, dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni e della personalizzazione".

Su Gracenote

Gracenote la divisione di Nielsen dedicata all'analisi dei contenuti. Standardizziamo il modo in cui l'ecosistema globale dei media e dell'intrattenimento indicizza i contenuti e i metadati associati, consentendone la circolazione tra creatori, distributori, piattaforme e inserzionisti. Fornendo una copertura senza pari su oltre 50 milioni di titoli e oltre 80.000 canali e cataloghi, alimentiamo le moderne esperienze di ricerca, scoperta e navigazione che mettono in contatto le persone con la TV, i film, la musica e lo sport che amano, in oltre 70 lingue e in più di 80 paesi. Per ulteriori informazioni, visita Gracenote.com o seguici su LinkedIn.

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